Cronaca del CC del 30 marzo 2017

1. APPROVAZIONE VERBALE PRECEDENTE SEDUTA DEL 23 DICEMBRE 2016

Il verbale è stato approvato con il voto contrario di Lega Nord/Gruppo Misto

2. RATIFICA DELLE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 23 DEL 06.02.2017 DI VARIAZIONI D’URGENZA AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2017-2019, ADOTTATA AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 4, DEL D. LGS. N. 267/2000

Tale variazione comprende l’acquisto di un mezzo per il trasporto pasti servizio mensa, la manutenzione del parco macchine, l’assistenza alla redazione del bilancio consolidato e la
partecipazione ai corsi di formazione del personale dipendenti. Il consigliere Campagnolo di Progetto San Martino è intervenuto stigmatizzando la prassi di ricondurre a variazioni di bilancio d’urgenza anche somme di spesa ordinaria e chiede alcune delucidazioni sulle voci indicate. La variazione è stata approvata con il voto contrario di PSM e Lega Nord.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Campagnolo… ]

3. RATIFICA DELLE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 41 DEL 06.02.2017 DI VARIAZIONI D’URGENZA AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2017-2019, ADOTTATA AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 4, DEL D. LGS. N. 267/2000

Questa seconda variazione di bilancio annovera, fra le altre cose, i 135.000 euro dell’efficientamento della scuola primaria di Borghetto, il finanziamento extra di 63.000 euro per il fondo di solidarietà e la spesa di 25.000 euro di spesa del comune per il CPI (certificato di prevenzione incendi) negli edifici di proprietà comunale.
Il consigliere Campagnolo di Progetto San Martino, pur apprezzando l’intervento di riqualificazione energetica prevista in tale deliberazione, non ha condiviso anche in questo caso la prassi della variazione di bilancio d’urgenza. Il punto 3 è stato approvato con il voto contrario di PSM e Lega Nord.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Campagnolo… ]

4. APPROVAZIONE NUOVA CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI BACINO “BRENTA PER I RIFIUTI” AFFERENTE IL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI NEL TERRITORIO REGIONALE, IN CONFORMITA’ ALL’ART. 30 DEL D. LGS. N. 267/2000.

Il sindaco ha spiegato perché la Convenzione è stata sottoposta nuovamente all’approvazione del consiglio comunale. Il Consigliere Zen di Progetto San Martino ha auspicato che il sindaco eviti presenzialismi e coinvolga maggiormente i suoi assessori all’interno del Bacino dei rifiuti e ha annunciato che i consiglieri di PSM avrebbero votato secondo coscienza trattandosi di un tema istituzionale, ma sul quale non ci sono stati coinvolgimento e informazione. Ha altresì chiesto se è previsto un compenso per chi partecipa. A tale domanda il Sindaco ha risposto che, pur non essendo aggiornato, sicuramente le cifre non saranno importanti.
Pertanto la Nuova Convenzione è stata approvata con 3 contrari e 3 astenuti.

5. MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ZANCHIN GIUSEPPE E PETRIN TIZIANO AVENTE COME OGGETTO: “NO AL RILASCIO DELLA CARTA D’IDENTITA’ AI MIGRANTI IN ATTESA DELLO STATUS DI RIFUGIATO”.

Il Consigliere di Lega Nord Tiziano Petrin ha dato lettura della Mozione presentata al Sindaco prima del Consiglio Comunale. Il sindaco, a nome della maggioranza, ha comunicato che avrebbero votato contro. Il consigliere Zen di Progetto San Martino ha letto una dichiarazione in cui ha manifestato l’intenzione del Gruppo di astenersi trattandosi di un tema di pura propaganda che non riguarda il territorio di San Martino.
La Mozione è stata respinta per il voto contrario dell’intera maggioranza e del voto di astensione di PSM.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Zen… ]

[ Mozione della Lega Nord… ]

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Il consigliere Campagnolo di Progetto San Martino ha presentato un’interpellanza in merito alla ben nota vicenda della condanna della Corte dei Conti per le strisce verdi padane fatte istallare dal 2010 al 2012 e ritenute irregolari. Il tecnico Comunale è rimasto pertanto l’unico capro espiatorio della vicenda. [ Interpellanza del Consigliere Campagnolo… ]
Il sindaco, che evidentemente si aspettava un’interpellanza di tale genere e si era presumibilmente preparato, ha voluto procedere alla risposta orale immediata (fatto mai accaduto dall’inizio di questa legislatura).
Ha dichiarato di essere molto sorpreso per il clamore che questa vicenda ha assunto anche nei mezzi di comunicazione. In realtà lui ha fatto delle strisce pedonali colorate di verde come facevano allora moltissimi sindaci veneti [n.d.r. ha omesso di specificare leghisti]. Ha sostenuto che il regolamento attuativo al tempo non era in vigore [n.d.r. non sappiamo di quale regolamento parlasse ma rileviamo che il Codice della Strada e il suo regolamento sono del 1992].
Ha avuto solo la sfortuna (poverino!) di essere stato bersaglio di esponenti politici avversari che lo hanno denunciato alla Corte dei Conti, che ha provveduto a sua volta a punire con una sanzione pecuniaria il tecnico comunale responsabile del procedimento. Tanto rumore per nulla dunque, secondo lui.
I consiglieri di Progetto San Martino hanno reagito vigorosamente accusandolo di demagogia e di propaganda elettorale a buon mercato, a scapito delle casse comunali e del rispetto della cittadinanza che ha assistito impotente alle sue esibizioni di arroganza.
Il consigliere Resoli ha fatto presente che, a livello normativo, non le risultava che la situazione fosse quella illustrata mentre il capogruppo Zen ha evidenziato che è nelle corde della Procura muoversi sulla base di denunce e che scaricare la responsabilità su chi denuncia non è certo educativo. Il giudice ha ritenuto fondata la denuncia e si è pronunciato di conseguenza. Cercare ora di imputare a chi ha denunciato l’atto illegittimo la colpa per la sanzione comminata la dice lunga sul senso di responsabilità di chi spavaldamente quell’atto ha voluto! (una persona colpevole di un reato rimane colpevole di un atto illegittimo anche se non viene condannata…)
Si attende ora anche la risposta scritta, se il sindaco vorrà concederla.