Archivi tag: pista ciclabile di Lovari

Aggiornamento sulla pista ciclabile di Lovari: la sai l’ultima?

Dopo lo scandalo elettorale in cui si è propagandata la costruzione della pista ciclabile di Lovari con soldi regionali, Progetto S. Martino non si è dimenticato di seguire la vicenda e Vi vogliamo aggiornare nel merito:

  1. Il finanziamento regionale non è mai arrivato.
  2. Il corrispondente importo pari ad € 630.000,00 è stato pagato con i soldi di tutta la comunità dopo le elezioni sottraendo le risorse ad altri investimenti.
  3. L’Amministrazione comunale (non più appartenente alla Lega) è in causa con la Regione madre ora diventata matrigna perché a conduzione leghista.
  4. L’ammontare delle spese legali sostenute fino ad oggi è di € 8.500,00 sempre pagati da noi cittadini.

Non Vi viene in mente nulla? Tutti bravi con i soldi degli altri!

La telenovela infinita della pista ciclabile di Lovari

Un’altra tegola sulla testa della Giunta Boratto. I soldi per saldare l’intempestiva spesa della pista ciclabile di Lovari non arrivano. Che fa allora la Giunta comunale per tentare di tutelarsi? Fa causa (impegnando altri 9000 euro) nientemeno che alla Regione, improvvisamente non più amica come quando la maggioranza era leghista.

[ Clicca qui per consultare la delibera… ]

Noi l’avevamo detto in tutte le salse che ci sarebbero stati problemi! Ci hanno accusati perfino di essere dei calunniatori. Ricordiamo pertanto gli interventi di Progetto San Martino in merito alla questione, presenti anche in questo sito:

– Nostri volantini durante la campagna elettorale 2014.
Dichiarazioni nel consiglio comunale del 24 novembre 2014
Interpellanza nel consiglio comunale del 30 aprile 2015

E ora che faranno i nostri amministratori?
Ancora le mani nelle nostre tasche e spese con i nostri soldi?

Consiglio Com. – 30 settembre 2014

Vivace scontro/confronto sulle linee programmatiche e, soprattutto, sui finanziamenti alla pista ciclabile di Lovari. Preoccupazione per il mancato arrivo del contributo regionale.

Di seguito riportiamo, come cercheremo di fare durante il nostro mandato,
una sintesi completa delle vicende affrontate nel Consiglio comunale del 30/09/2014.
Verranno riportati integralmente i nostri interventi.

1) Linee programmatiche dell’azione di governo

Dopo circa una ventina di minuti in cui il Sindaco ha esplicitato le linee programmatiche che l’attuale amministrazione intenderà perseguire nei prossimi cinque anni di governo del territorio sanmartinaro (già consegnate preventivamente ai consiglieri), si apre il dibattito. La consigliera Resoli, a nome del gruppo Progetto San Martino, ha espresso fin da subito una forte perplessità riguardante le “intenzioni” che l’amministrazione verde intende portare avanti. Tutto ciò trova conferma, continua Resoli, dopo aver analizzato il programma elettorale del 2009, uguale se non per alcune piccole modifiche a quello odierno del 2014, anzi addirittura potenziato in alcune parti, preannunciando opere pubbliche di importante impegno economico. Quello che è emerso in maniera chiara è l’evidente discordanza tra le promesse elettorali fatte e le opere effettivamente realizzate nel quinquennio appena trascorso, pari a zero. I concetti cui la consigliera fa riferimento per descrivere il contenuto del programma proposto, esprimendo così i numerosi dubbi derivanti da cinque anni di poche cose, sono: vaghezza, astrattezza e impossibilità di concreta esecuzione. Per tale motivo Progetto San Martino non condivide linee programmatiche 2014 – 2019, come anche l’altro consigliere di opposizione Piero Zorzato. D’altronde, per esempio, come dar credito ad un programma che ripropone la casa di riposo (già prevista nel 2009 e da allora…sparita dai radar per 5 anni) senza una minima indicazione di come si ritiene di finanziarne la realizzazione , noncurante della crisi che ha pesantemente coinvolto il settore con numerosi posti letto vuoti nelle varie strutture già esistenti e CONTEMPORANEAMENTE prevede di istituire supporti e provvidenze alle famiglie affinchè tengano a casa le persone anziane, evitando il ricovero presso le case di riposo.

⊕ [ Vedi l’articolo: La crisi e le case di riposo ] ⊕
⊕ [ Vedi dichiarazione della Consigliera Resoli ] ⊕
⊕ [ Vedi linee programmatiche dell’azione di Governo 2014-2019 ] ⊕

2) Bilancio di previsione

L’assessore al bilancio ha spiegato le voci riguardanti il bilancio di previsione 2014. È intervenuta la consigliera Marostica ribadendo i principi già oggetto di apposita dichiarazione del Capogruppo Zen in Consiglio precedente in forza dei quali tutte le volte in cui gli argomenti non saranno chiari e non saranno forniti i documenti nei tempi necessari per esprimere un giudizio meditato, il voto non potrà che essere sfavorevole in quanto trattasi di iniziative assunte dalla maggioranza senza alcun coinvolgimento e spiegazione.
Le delucidazioni chieste in materia di bilancio trovano comunque un’apertura favorevole da parte dell’assessore Grigolon, il quale pubblicamente si è impegnato a prestare parte del suo tempo per illustrare i dati preventivamente ai consiglieri nel caso in cui le indicazioni di bilancio siano poco comprensibili.
Nel seguito dell’intervento, Progetto San Martino ha evidenziato come alcune voci (fornitura energia elettrica, fornitura metano, consumo acqua) abbiano avuto un incremento considerevole (circa il 40%) rispetto a quanto preventivato a dicembre; ciò potrebbe essere legato ad una scarsa efficacia degli interventi di risparmio energetico effettuati (ma ci crediamo poco…), oppure – come fatto intendere da Progetto San Martino e detto in maniera esplicita dal consigliere Zorzato – al fatto che a dicembre “sono stati fatti tornare i conti” per far approvare il bilancio. Il Sindaco si è difeso dicendo che anche con Zorzato sindaco ci si comportava così…a noi di Progetto San Martino sinceramente non sembra un modo di operare molto corretto.
Nel dibattito, abbiamo assistito ad un intervento del Consigliere Conte che inizialmente è parso a molti dei presenti fuori contesto. Si è comunque compreso che tra le diverse doglianze nei confronti dell’opposizione, che in quel momento si lamentava di scarsa trasparenza, faceva riferimento all’articolo sulle cave pubblicato sul nostro sito il quale, invece, si è limitato a riportare il testo integrale di quanto  comparso sul Corriere del Veneto qualche giorno prima e riguardante il fallimento dell’intervento legislativo proposto dallo stesso Conte quale Assessore regionale anche in materia di cave. Tra le lamentele, veniva evidenziato come nel nostro sito non era stato riportato un articolo pubblicato, sempre sul Corriere del Veneto, riguardante lo stesso argomento.
Il Capogruppo si è subito reso disponibile a pubblicare detto articolo [n.d.r. la pubblicazione, già nelle 48 ore successive, veniva riportata integralmente e il lettore potrà leggere l’intera querelle nelle nostre pagine sperando che la maggioranza applichi la stessa par condicio nell’informazione]

⊕ [ Vedi dichiarazione di voto sul Bilancio di previsione 2014 ] ⊕ 

3) Verifica equilibri di bilancio 2014
e ricognizione stato di attuazione dei programmi
ex Art.193 D.Lgs. 267/2000

La stessa posizione è stata mantenuta dai consiglieri di Progetto San Martino su questo punto all’Odg. Il consigliere Campagnolo ha motivato il voto contrario anche con alcune osservazioni. In particolare, è stata evidenziata la voce economicamente più significativa, “Programma delle opere pubbliche e investimenti”, per la quale è prevista una spesa di oltre 32 milioni di euro; all’interno di questa voce è compresa l’opera del nuovo centro sportivo “Wolf Sport Center”, con 29 milioni e mezzo di investimento previsti: nell’intervento è stato messo in evidenza quanto sia inopportuno prevedere un investimento di tale portata per la realizzazione di un centro sportivo ex novo, vista anche la congiuntura economica attuale, sottolineando come i soldi pubblici potrebbero invece essere investiti su ben altri interventi, tipo messa in sicurezza delle strade, degli edifici pubblici, delle scuole, riqualificazione del centro storico, realizzazione di percorsi cicli – pedonali, etc..
Il Sindaco, che sostanzialmente ha utilizzato la piscina del “Wolf Sport Center” solo come specchietto per le allodole durante le campagne elettorali, ha affermato (dando quindi almeno in parte ragione dell’assurdità di un tale progetto) che verrà portato avanti solo il primo stralcio del progetto, che costerà molto meno.
Approfittando della richiesta di chiarimenti in merito alla pista ciclabile di Lovari avanzata durante il dibattito dal consigliere Zorzato, il consigliere Zen presenta ufficialmente un’interpellanza sulla questione pronta da tempo. Il nostro gruppo si era già mosso l’11 agosto 2014 preoccupato dai numerosi rumors che giungevano circa il mancato versamento del contributo regionale nelle casse; perciò aveva depositato apposita richiesta di acceso agli atti che era stata riscontrata con grave ritardo in data 19 settembre 2014.
Dalla lettura della documentazione recuperata, in particolare del protocollo d’intesa firmato dal Sindaco con l’Assessore regionale Chisso Renato, emerge la mancanza del decreto regionale di conferma del contributo. Emergono, altresì, anomalie, prontamente denunciate dalle opposizioni, sull’applicazione degli artt. 7 e 12 della convenzione sopra citata.

⊕ [ Vedi dichiarazione del consigliere Diego Campagnolo ] ⊕
⊕ [ Vedi interpellanza in merito alla pista ciclabile di Lovari ] ⊕ 

4) Convenzione con i comuni di Tombolo e Galliera Veneta

L’accorpamento di servizi con i comuni limitrofi di Tombolo e di Galliera Veneta è sempre stato il cavallo di battaglia del gruppo Progetto San Martino, il quale fin da subito ha mostrato una forte tendenza a seguire quelle strade che portano alla condivisione e alla gestione di servizi per cercare di ottimizzare le risorse disponibili senza sprecarle, vista la situazione di austerità che tutti siamo chiamati ad osservare, tanto più se si rappresentano i cittadini nei luoghi delle istituzioni.
Per tale motivo la convenzione proposta dalla maggioranza di accorpare in forma associata la segreteria dei tre comuni vede il voto favorevole di tutto il consiglio comunale, inoltre il suggerimento dato è quello di continuare su questa strada anche per altre iniziative che l’amministrazione intenderà promuovere nell’ottica sopra descritta, a partire senz’altro della rete per il servizio di polizia municipale, come già proposto in altre occasioni dal gruppo Progetto San Martino. Risulta, infatti, incongruente e dispersivo attuare una convenzione con comuni quali, solo a titolo esemplificativo Grantorto, che poco o nulla hanno in comune, sotto il profilo geografico e socio-economico, con la realtà territoriale di San Martino di Lupari.

⊕ [ Vedi dichiarazione di voto
sulla convenzione con i comuni di Tombolo e Galliera Veneta ] ⊕

5) Intervento a favore della mobilità

Tre sono le osservazioni pervenute all’amministrazione riguardanti l’intervento di “messa in sicurezza” dell’incrocio in padovana. Questo intervento è stato reso possibile mediante una variante urbanistica allo strumento di piano, chiamato piano degli interventi. Dopo aver letto le osservazioni giunte soprattutto dai proprietari dell’immobile, oggetto dell’intervento più significativo, situato all’incrocio di via Cavour con via C. Agostini, il sindaco ha risposto alle osservazioni “controdeducendole” ossia rispondendo a queste confermando comunque la volontà dell’amministrazione di realizzare comunque l’intervento. Si parla di una villa del 1740, nel cui giardino è presente un albero secolare, per tale motivo tutte le osservazioni esprimono un parere fortemente negativo, soprattutto perché i lavori da svolgersi comprometterebbero in maniera significativa gran parte del giardino della villa con conseguente abbattimento dell’albero.
Il consigliere Campagnolo, a nome del gruppo Progetto San Martino ha dichiarato il voto di astensione, da un lato sottolinea come ancora una volta i tempi di presa visione del progetto non siano stati sufficienti per una comprensione e una verifica di tale proposta. Dall’altro lato mette in evidenza come l’intervento di per se così come si conforma andrebbe a risolvere parzialmente il problema dell’incrocio, mantenendo comunque la regolazione semaforica e altresì arrecando danno alla proprietà di una villa del 1700.
Inoltre Campagnolo ha evidenziato come il progetto sembra essere il risultato di un compromesso, e che la soluzione ideale potrebbe essere quella di una rotonda (già sbandierata nel passato dall’Amministrazione), con sviluppo verso il negozio di mobili a sud ovest, che potrebbe avere vantaggi a spostarsi da quella posizione. Il Sindaco su questo punto ha riferito che lo spazio richiesto per una rotonda è elevato e che il proprietario del negozio di mobili preferisce rimanere in quella posizione.
Progetto San Martino, infine, sottolinea il fatto che si sarebbe aspettato maggiore spirito di collaborazione con la cittadinanza da parte del sindaco e a tal proposito riporta un episodio di mancata e/o incompleta comunicazione con uno degli interessati.
A margine della discussione il consigliere Zorzato ha fatto notare come la divisione dell’opera in due lotti dell’opera porta ad un aumento della parcella del progettista, che tra l’altro – a detta del consigliere – viene spesso coinvolto da questa amministrazione nella progettazione delle opere pubbliche.

⊕ [ Vedi dichiarazione di voto relativa all’intervento all’incrocio della Padovana ] ⊕

doc07945020140930100033_prog_incrocio_padovana

La redazione