Tutti gli articoli di Progetto San Martino

Referendum: l’ambiguità continua

Sul mattino di Padova del 1° dicembre è stata riportata un’importante tabella, riprodotta in calce, dove si riportano le indicazioni di voto dei Sindaci della Provincia di Padova.

Tra chi non si esprime c’è il Sindaco di San Martino di Lupari.

Ma come? Si tratta proprio di quel Boratto che percepisce 113.000 euro dal Gruppo del Fare i cosiddetti Tosiani in Regione?

Tosi, quello che si era schierato per il SI mentre il Sindaco del nostro Paese gioca a nascondersi nell’ambiguità tipica di un fuoriuscito dalla Lega. Chi l’ha votato, quando ancora era nella Lega Nord, ora è per il NO al referendum e lui non può deluderli, anzi non vuole far sapere nulla! Forse si vergogna.

La raccolta firme promossa da Progetto San Martino sulla viabilità di Campagnalta da i primi risultati

(Speriamo non rimangano solo promesse)

È passato circa un mese dalla raccolta firme promossa da Progetto San Martino inerente alla pericolosità della viabilità di Campagnalta – in particolare lungo Viale dei Martiri e lungo Via Monte Grappa – che ha visto la raccolta, nel giro di pochi giorni, di circa 320 firme di cittadini che abitano o transitano lungo queste vie.

Dopo una prima promessa da parte del Sindaco ad iniziare finalmente un controllo della viabilità anche tramite l’utilizzo delle postazioni fisse autovelox (se non altro per giustificarne l’acquisto, visto lo scarso utilizzo fino ad oggi!), qualche giorno fa è arrivata una seconda risposta da parte del Comando di Polizia Locale, che ha imposto il divieto di transito lungo Viale dei Martiri agli autocarri aventi massa a pieno carico superiore a 35 q.tli (ad eccezione dei veicoli dei residenti e dei veicoli che devono effettuare carico e scarico), incaricando quindi l’ufficio tecnico comunale ad installare l’apposita segnaletica. Si allega a tal proposito l’ordinanza in oggetto.

Progetto San Martino accoglie con favore tali aperture, auspicando però che rappresentino solo un primo passo e che non rimangano comunicazioni “sulla carta” o scelte transitorie. Ad oggi, ad esempio, non abbiamo ancora avuto riscontro di un effettivo aumento del controllo sul rispetto del codice della strada, non solo lungo Viale dei Martiri (dove questo può essere in parte giustificato dalla momentanea diminuzione del traffico a causa della costruzione di una rotonda a Castello di Godego), ma anche in tutto il territorio Comunale. Anche il divieto di transito dei mezzi pesanti non può diventare effettivo se la polizia comunale non sorveglia il territorio: non sarà certo un cartello a fermare chi è abituato a transitare lungo questa scorciatoia se c’è la quasi certezza di non trovare mai alcun controllo!

Non è stata inoltre data ad oggi alcuna risposta effettiva al problema lungo Via Monte Grappa, dove i controlli della velocità promessi sostanzialmente non si sono ancora visti! Gli autoveicoli continuano a sfrecciare e il semaforo rallentatore rimane perciò un’ulteriore fonte di pericolo (in quanto spesso non rispettato).

Non da ultimo, rimane il problema relativo alle immissioni pericolose da strade laterali, sia su viale dei Martiri che su Via Monte Grappa. Solo a titolo di esempio, le immissioni su via Monte Grappa da via Cava e da via Passo del Carro (le due vie subito a nord del sottopasso), da Via Col di Lana e da Vicolo Monte Asolone oppure l’immissione su Viale dei Martiri da Via delle Streghe: immissioni di per sè pericolose! Più di qualche cittadino, costretto a transitare quotidianamente su questi punti, ci segnala che è come giocare alla roulette russa! Auspichiamo che si possano pensare, in questi casi, soluzioni “strutturali”, che vadano oltre al semplice controllo della velocità dei veicoli.

Insomma, i primi passi verso un miglioramento sono stati promessi. Speriamo vengano messi effettivamente in atto e soprattutto speriamo che non siano gli unici e gli ultimi!

Cronaca del CC dell’1 ottobre 2016

Novità per quanto riguarda lo statuto e le opere pubbliche già ipotizzate da PSM!

1) SURROGA DI CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO

Il punto n. 1 riguarda la surroga del consigliere di maggioranza Valentina Calzavara con il consigliere Alberto Bordignon, episodio che abbiamo riportato recentemente nel sito di Progetto San Martino. La seduta si è aperta con la lettura da parte del sindaco del congedo della consigliera uscente, nella quale quest’ultima ha evidenziato le distanze che la separano dall’attuale amministrazione, con cui non si trovava più in sintonia da diverso tempo.
Il punto 1 è stato approvato dall’assemblea all’unanimità.

2) APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTI SEDUTE
DEL 27 LUGLIO E 28 LUGLIO 2016

Il punto n. 2 è stato approvato con il voto favorevole di tutta l’assemblea esclusi i 2 consiglieri della lega Nord Zanchin e Petrin.

3) MODIFICA STATUTO
DEL COMUNE DI SAN MARTINO DI LUPARI

Il punto n. 3 riguarda una battaglia che è stata portata avanti da Progetto San Martino fin dall’inizio della sua avventura nel 2014, ovvero l’accesso alla documentazione relativa all’ordine del giorno in consiglio comunale. La modifica riguarda il termine entro il quale la documentazione deve essere messa a disposizione dell’opposizione, che è stato portato da 48 h a 72h per la seduta ordinaria del consiglio comunale ed a 12 h per la seduta di urgenza.
Il materiale perverrà via PEC (Posta elettronica certificata) o E-MAIL. Si tratta certamente di una conquista notevole per PSM, anche se ulteriori migliorie possono essere apportate (per esempio sarebbe utile avere a disposizione il cartaceo per tutti quando il materiale per il consiglio comunale è consistente).
Il punto 3) è stato approvato dal consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e di Progetto San Martino, mentre ha visto l’astensione dei consiglieri Zorzato, Zanchin e Petrin.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Zen… ]

4) APPROVAZIONE
PIANO COMUNALE PROTEZIONE CIVILE

Il punto n. 4 riguarda l’approvazione del piano comunale della protezione civile. Il consigliere Volpe (intervenuto per la prima volta in consiglio) ha ricordato che il percorso che ha portato alla creazione del piano è stato lungo (iniziato più di 10 anni) e complesso: l’iter si è concluso solamente nel mese di maggio di quest’anno con la delibera di giunta n. 57, con la quale è stato adottato il Piano redatto dallo studio del geometra Claudio Borgo.
Il consigliere di PSM Campagnolo, dopo aver condiviso il raggiungimento dell’importante traguardo, ha sottolineato l’importanza di un aggiornamento puntuale di tale piano ed ha auspicato che venga messo a conoscenza di tutte le persone interessate (non solo i volontari).
Il punto n. 4 è stato approvato con il voto della maggioranza e di Progetto San Martino; i consiglieri Zorzato, Zanchin e Petrin non hanno partecipato invece alla votazione.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Campagnolo… ]

5) APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE
PER L’ISTITUZIONE DEL SERVIZIO CIVILE PER ANZIANI

Il punto n. 5 riguarda l’istituzione nel comune di San Martino di Lupari del Servizio Civile per anziani. Già dal 2010 una legge regionale prevedeva la possibilità, per i Comuni, di impiegare i cittadini anziani in attività socialmente utili presso la pubblica amministrazione.
In seguito, con una nota datata 1 settembre 2016, la Regione Veneto ha previsto un contributo per quei comuni che intendono impiegare gli anziani in attività di servizio civile.
Tale proposta ha visto il voto favorevole della maggioranza mentre l’opposizione ha scelto di astenersi. Per quanto riguarda Progetto San Martino, la consigliera Marostica ha espresso perplessità sui criteri adottati nella selezione dei cittadini coinvolti, i quali, per poter svolgere servizio civile, dovrebbero essere provvisti della cittadinanza italiana e del certificato di residenza nel comune di San Martino di Lupari da almeno 20 anni, un periodo che Progetto San Martino ritiene un po’ troppo lungo.

[ Dichiarazione di voto della Consigliera Marostica… ]

6) APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA TUTELA
E LA VALORIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ
AGRO-ALIMENTARI TRADIZIONALI
ISTITUZIONE DELLA DE.CO.
(DENOMINAZIONE COMUNALE)

Il punto n. 6 riguarda l’istituzione del marchio “Denominazione Comunale”, che è uno strumento che il comune intende utilizzare al fine di valorizzare quei prodotti tipici agro-alimentari che sono legati in maniera inscindibile al territorio di San Martino di Lupari.
Di fatto, il marchio rappresenta una sorta di “certificazione” dell’origine, dal punto di vista geografico, del prodotto da acquistare: potranno ottenerlo tutte quelle aziende, enti ed associazioni che svolgono attività di produzione, commercializzazione o promozione di cibi o bevande ed hanno la sede legale sul territorio di San Martino di Lupari. Per fare domanda è sufficiente compilare un modulo cartaceo che viene esaminato da una apposita commissione (Sindaco + esperti + rappresentanti delle diverse categorie coinvolte).
L’ottenimento del marchio si concretizza con l’iscrizione del prodotto nel registro DE.CO. ed il rilascio del logo da parte del Comune.
I consiglieri di Progetto San Martino hanno espresso un voto contrario al punto 6) mentre tutto il resto del consiglio ha votato a favore del provvedimento.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Zen… ]

7) DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE DUP
periodo 2017 – 2019

Il punto n. 7 riguarda l’aggiornamento al documento unico di programmazione economica per il periodo 2017 – 2019.
Uno degli aspetti che il Sindaco ha affrontato in prima battuta, In materia di sicurezza urbana e tutela dell’ordine pubblico, è il contrasto alla cosiddetta “prostituzione da strada”. Al fine di scoraggiare la clientela potenziale di questo mercato, il Sindaco ha annunciato l’ampliamento dell’attuale sistema di videosorveglianza mediante l’aggiunta di 4 telecamere.
L’opposizione si è detta sostanzialmente concorde con quanto affermato dal sindaco, anche se la consigliera di Progetto San Martino Resoli ha ricordato come spesso tali misure non siano risolutive del problema, che è soprattutto di natura culturale.
Altri temi affrontati dal sindaco sono stati la riqualificazione del centro storico (è in corso di realizzazione la sistemazione dell’incrocio di via Cardinale Agostini ?), la realizzazione di una tensostruttura presso gli impianti sportivi e lo sviluppo della connessione in banda larga: facciamo notare come le ultime 2 fossero proprie del programma di Progetto San Martino mentre erano assenti in quello dell’attuale amministrazione, che al posto della tensostruttura aveva promesso un maxi centro sportivo dal costo di svariati milioni di euro.
Il gruppo Progetto San Martino ha espresso un voto contrario al documento unico di programmazione economica, principalmente per 2 ragioni:
a) L’attuale stato di aggiornamento del D.U.P. ricalca quelli precedenti nei confronti dei quali i consiglieri di Progetto San Martino avevano già dato un parere negativo;
b) Il D.U.P. attuale contiene degli elementi che sono stati introdotti in seguito al consiglio comunale del 31-07-2016, il quale è stato giudicato non valido da Progetto San Martino in quanto non sono stati rispettati i tempi di consegna del materiale ai consiglieri di opposizione.
Il punto 7) è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza.

[ Dichiarazione di voto del Consigliere Campagnolo… ]

8) INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

• La consigliera di PSM Resoli ha presentato un’interpellanza sulla fantomatica riqualificazione di Via C. Agostini

[ Interpellanza della Consigliera Resoli… ]

• Il consigliere di PSM Campagnolo ha presentato un’interpellanza sulla convenzione intercomunale per la Polizia municipale

[ Interpellanza del Consigliere Campagnolo… ]