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Raccolte 320 firme per un disagio dei cittadini di Campagnalta

Progetto San Martino si è fatto portavoce dei problemi della sicurezza e della viabilità della frazione.
Di seguito il testo che ha intercettato le doglianze degli abitanti:

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Si segnala che il Sindaco, venuto a sapere dei problemi da anni denunciati solo pochi giorni prima del deposito al Protocollo comunale delle firme, ha assicurato di impegnarsi sul tema. Confidiamo che l’opera di pressione del nostro Gruppo sortisca qualche effetto sulla sensibilità della maggioranza.

Poi, come sempre, non ci rimane che confidare nella memoria dei nostri concittadini!

Voglia di cambiamento o voglia di dialogo?

Accesso ai documenti più agevole per i consiglieri, potenziamento della rete e wi-fi in biblioteca.

In ogni caso vittorie di Progetto San Martino.

Sarà che la maggioranza sta perdendo pezzi (come vi abbiamo già informati un altro consigliere comunale del gruppo politico che sta governando San Martino ha abbandonato il consiglio), sarà forse che, anche per questo, si sente meno sicura o forse sarà semplicemente che Progetto San Martino non è più il nemico numero uno poiché la maggioranza ritiene ora come proprio competitor elettorale il gruppo della Lega Nord dal quale sono fuoriusciti, sarà forse tutto questo insieme, ma il fatto politicamente registrabile è che il clima sta cambiando. La minor arroganza del sindaco valorizzano il dialogo e le stesse nostre proposte che finalmente vengono accolte come tali e, sempre più spesso, recepite.

Su nostra sollecitazione, dopo aver diminuito i costi per l’uso degli spazi pubblici, altre proposte di Progetto San Martino hanno trovato spazio e forse saranno anche le uniche ad essere concretamente realizzate perché più realistiche e fattibili in base alle risorse finanziarie a disposizione del nostro comune.

Dopo la fantasmagorica campagna elettorale e le rutilanti promesse, dopo aver gettato alle ortiche il progetto del mega impianto sportivo, si è passati a una più realistica previsione di una tensostruttura com’era nel programma di Progetto San Martino.

Sta anche iniziando la realizzazione di un percorso naturalistico che da Lovari dovrebbe arrivare all’area del Maglio. A onor del vero nel nostro programma i percorsi naturalistici erano molteplici e sparsi in tutto il territorio. Diciamo che si tratta di un inizio che non ha nulla a che spartire con il sottopasso di Campagnalta o con altri faraonici progetti che rimarranno tali.

Tuttavia, la cosa più sorprendente e che vi vogliamo comunicare riguarda ciò che abbiamo appreso nell’ultimo consiglio comunale: finalmente la rete di San Martino sarà potenziata e, soprattutto, per Natale verrà portato il Wi-Fi nella nostra biblioteca così come avevamo richiesto fin dai primi consigli comunali e come era nel nostro programma elettorale.

È sicuramente una vittoria come è una vittoria l’aver ottenuto l’ampliamento del periodo temporale di messa a disposizione della documentazione a favore dei consiglieri.

Fin dal primo consiglio comunale abbiamo denunciato la strumentale consegna del materiale riguardante le delibere da approvare nelle 48 ore precedenti al consiglio. Non v’è chi non possa comprendere come 48 ore, spesso decorrenti dal sabato (quasi sempre il consiglio comunale si è svolto di lunedì) siano un tempo di lettura e approfondimento del tutto insufficiente.

La maggioranza si è sempre trincerata nella lettera dello statuto che, sebbene modificato recentemente, aveva mantenuto la dicitura di “almeno 48 ore prima”.

Ebbene al penultimo consiglio comunale nemmeno questo risicato termine era stato rispettato.

Per tale ragione, progetto San Martino insieme agli altri gruppi di minoranza ha diffidato il sindaco e il segretario comunale al rispetto della normativa.

Dopo aver fatto la voce grossa, finalmente, è arrivato un segnale di apertura e così, Progetto San Martino insieme all’attuale maggioranza ha votato la modifica statutaria che ha portato a 72 ore il nuovo termine.

L’appoggio è stato condizionato alla circostanza che, a tale modifica, seguirà anche una modifica del regolamento per il funzionamento del principale organo comunale circa le modalità di consegna del materiale necessario per i medesimi consigli. Ci riferiamo al fatto che prossimamente dovrebbe essere previsto – come garantito da segretario – l’invio a mezzo PEC e/o e-mail del materiale stesso.

Un’altra vittoria che speriamo segni la possibilità di far politica in modo diverso poiché, per il bene della nostra città, ciò che più conta non è da dove vengono le idee ma che quest’ultime vengano prese in considerazione e possibilmente realizzate. Ai cittadini poi il compito di ricordare l’efficacia e la serietà delle proposte.

Vi terremo costantemente aggiornati nella speranza che la vostra memoria ci renda giustizia.

Chi sarà il prossimo?

Si è dimessa la consigliera di maggioranza Valentina Calzavara. Chi sarà il prossimo? Intanto per mantenere la poltrona richiamano i riservisti, anche quelli che lavorano in Inghilterra.

Alberto Bordignon è il sostituto che lavora e vive in Inghilterra. Con quale capacità di informazione e ragion di causa potrà mai svolgere il proprio compito uno che passa la maggior parte del proprio tempo all’estero? Anche in questo caso speriamo che i cittadini possano ricordare la serietà dell’operato.

 

Convocazione Consiglio Comunale dell’1 ottobre 2016

SABATO 1 OTTOBRE 2016 alle ore 16:00. Sarà l’occasione per conoscere ALBERTO BORDIGNON, il neo-consigliere che vive in Inghilterra e che sostituirà la dimissionaria VALENTINA CALZAVARA?

Vi facciamo notare come dal 2014 nessun consiglio comunale si è mai svolto di Sabato pomeriggio: che sia un modo come un altro per agevolare la partecipazione di del nuovo consigliere o è un semplice tentativo di avere meno gente possibile che assiste alla seduta consiliare?

Lo capiremo presto…

Ecco l’ordine del giorno: