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Le conseguenze di previsioni sbagliate

Ricostruiamo, avendo come fonte i dati del bilancio 2020, tutte le somme riferite al Covid-19 che lo Stato e altri Enti hanno messo a disposizione del Comune di San Martino di Lupari e vediamo le varie destinazioni che l’Amministrazione ha dato.

SOMME PROVENIENTI DALLO STATO E DA ALTRE FONTI A DISPOSIZIONE DEL COMUNE PER AFFRONTARE L’EMERGENZA COVID-19:

  • l’Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 del Dipartimento Protezione Civile assegna la somma di Euro 70.652,32 per interventi urgenti emergenza Covid-19 utilizzabili con buoni spesa per acquisto generi alimentari;
  • donazioni di privati e imprese in conto corrente del valore presunto di Euro 4.000,00;
  • Art. 112 del Decreto Legge n.18 del 17/03/2020 differisce il pagamento delle quote capitale dovute nel 2020 per l’ammortamento dei mutui concessi da Cassa Depositi e Prestiti all’anno immediatamente successivo alla data di scadenza del piano di ammortamento con un risparmio di spesa per l’anno in corso di Euro 303.000,00 da utilizzarsi per il finanziamento di interventi utili a far fronte all’emergenza Covid-19;
  • Con nota prot. AOODGEFID/19240 DEL 7/7/2020 si comunica che il Comune di SML è beneficiario di un contributo U.E. di Euro 70.000,00 per interventi di adeguamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in riferimento al Covid-19;
  • contributo di Euro 42.000,00 della Fondazione CARIPARO facente parte di un plafond destinato al sostegno delle famiglie con particolare attenzione all’accoglienza nei mesi estivi dei bambini i cui genitori sono impegnati in attività lavorative;
  • Art. 106 del Decreto Legge n. 34 del 19/05/2020 istituisce un “Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli Enti Locali” che assegna al nostro Comune Euro 115.968,10 a ristoro minori entrate e maggiori spese conseguenti al Covid-19.

DESTINAZIONI SCELTE DALL’AMMINISTRAZIONE PER LE SOMME A DISPOSIZIONE:

  • buoni spesa assegnati alle famiglie in difficoltà economiche per l’emergenza sanitaria per Euro 74.652,32;
  • delibera Giunta n. 99 del 23/07/2020 per acquisto di arredi necessari a garantire il distanziamento tra gli studenti nei plessi facenti parte del Comprensorio Statale di San Martino per Euro 70.000,00;
  • contributo aggiuntivo per i centri estivi Euro 42.000,00;
  • istituzione di un “fondo per criticità riscossione causa Covid-19” di Euro 120.000,00;
  • somme a disposizione per interventi a sostegno di carattere economico connessi all’emergenza Covid-19 per Euro 173.087,16.

Risultato: fonti (+ euro 605.620,42 a disposizione dell’amministrazione Comunale) meno impegni (- euro 479.739,48 destinati dall’amministrazione per l’emergenza COVID-19) ballano euro 125.880,00.
Come sono state impegnate queste risorse?
Sono state utilizzate per tamponare le minori entrate da sanzioni amministrative per la violazione delle norme di circolazione stradale! Meno auto in strada causa Covid-19, meno multe, meno incassi e il bilancio del Comune va in crisi!

Se infatti viene a mancare una entrata prevista, a parità di spese previste, bisogna coprire il buco utilizzando altre eventuali entrate ed è appunto quello che è successo con parte delle nuove entrate riferite all’emergenza Covid-19.
Ricordiamo che il bilancio di previsione 2020, approvato a fine dicembre 2019 con il voto contrario di Progetto San Martino, prevede introiti per sanzioni amministrative (multe…) per il ragguardevole importo di euro 1.880.000,00!
Si tratta di un importo molto elevato e basato su una storia statistica che l’epidemia Covid-19 ha per ora demolito e il prossimo futuro potrebbe riservarci la necessità di ulteriori decurtazioni.

Da questa lezione dobbiamo trarre due insegnamenti da inseguire contestualmente.:

  1. le entrate derivanti da sanzioni stradali vanno principalmente usate per destinazioni di spesa vincolate limitando al massimo il loro utilizzo per spese correnti o in conto capitale senza alcun vincolo di destinazione perché hanno un effetto droga sul bilancio di previsione; infatti ci illudono di contare e quindi impegnare entrate che poi un imprevisto Covid-19 fa svanire;
  2. bisogna lavorare perché questa fonte di entrate vada gradualmente a scendere dato che non si può eticamente guardare al futuro basandoci su questa fonte di entrata.

Interpellanza sulla scuola

Le informazioni fornite dall’Amministrazione sui vari argomenti che interessano la scuola a San Martino sono state finora lacunose, frammentarie, contraddittorie.
Le diverse problematiche e l’avvio prossimo dell’anno scolastico ci hanno spinto a sollecitare, ancora una volta, l’Amministrazione a dire ai cittadini con chiarezza programmi e interventi.

[Leggi l’interpellanza …]

Servizio di trasporto scolastico comunale: cercasi volontà

Nell’avviso pubblicato il 3 luglio il Sindaco informa la Cittadinanza che l’emergenza sanitaria da COVID-19 rende incerta l’organizzazione dell’avvio dell’anno scolastico 2020-2021 e al momento non consente la pianificazione di un preciso servizio di trasporto scolastico. Allorché ci saranno aggiornamenti la Cittadinanza verrà prontamente informata delle novità e decisioni.

Dopo le proteste in Facebook il Sindaco fa un mezzo passo indietro ed è passato dal non fare il trasporto scolastico a verificare le nuove linee guida sull’avvio della scuola per decidere.

Facciamo qualche passo indietro nel tempo e chiarire come stanno effettivamente le cose.

IL COSTO DEL SERVIZIO: Il trasporto scolastico è un servizio utilissimo ed apprezzato da anni. Va detto anche che costa: si legge nel conto consuntivo riferito al 2019 che il servizio è costato Euro 169.691,03 dei quali Euro 101.282,53 sono stati pagati dal Comune.

CONSIGLIO COMUNALE 21.12.2019: le minoranze rilevano che nel bilancio di previsione nessuna somma viene stanziata sul trasporto scolastico per gli anni 2021 e 2022 e chiedono spiegazioni.

Riportiamo la risposta dell’assessore: “Abbiamo momentaneamente sospeso e quindi non abbiamo messo nel preventivo di spesa il trasporto scolastico per l’anno 2020, se non fino a giugno, in attesa di capire bene come fare, anche d’accordo con altri Sindaci che si sono posti lo stesso problema. Sapete che il trasporto scolastico viene effettuato dal Comune di San Martino ma da quasi nessuno dei Comuni contermini. Inoltre, c’è un parere della Corte dei Conti Sezione Autonomie numero 25 del 2019, che dice: “Fermi restando i principi di cui sopra, laddove l’ente ne ravvisi la necessità motivata dalla sussistenza di un rilevante e preminente interesse pubblico oppure il servizio – di trasporto s’intende – debba essere erogato nei confronti di categorie di utenti particolarmente deboli o disagiate, la quota di partecipazione diretta dovuta dai soggetti beneficiari per la fruizione del servizio può anche essere inferiore ai costi sostenuti dall’ente per l’erogazione dello stesso o nulla o di modica entità, purché individuata attraverso meccanismi previamente definiti di gradazione della contribuzione degli utenti in conseguenza delle diverse situazioni economiche in cui gli stessi versano”. Detto in altre parole, bisognerebbe graduare la richiesta di co-partecipazione al finanziamento da parte degli utenti del servizio scolastico, in base alle condizioni economiche, cosa che non abbiamo mai fatto. Per cui in attesa di capire come determinare la quota di compartecipazione, noi abbiamo assicurato il servizio fino a giugno e, nel momento in cui abbiamo chiarito, riprendiamo in mano questo capitolo di spesa e decidiamo cosa fare.

Già allora, quindi ben prima dell’emergenza sanitaria COVID-19, vi era una dichiarata indecisione nell’Amministrazione se e come fare il servizio.

E andiamo al CONSIGLIO COMUNALE DEL 30.05.2020 per riportare un estratto dell’intervento del consigliere di minoranza di Progetto San Martino a proposito di scuola e trasporto scolastico:

Nella discussione in consiglio comunale del 21/12/2019 la Giunta si riprometteva di affrontare per tempo l’argomento e poi, per quanto a mia conoscenza, silenzio. Chiedo un aggiornamento su tutto il tema inerente alla scuola perché il nuovo anno scolastico è prossimo e ci sono tanti argomenti e risposte da dare (trasporto, mense, progetto scuola media, Duca D’Aosta e ogni altro discorso legato al Covid-19): chiedo che sia aperto un pubblico dialogo o in una commissione o in consiglio comunale: ovunque decidiate ma che se ne parli.

… e siamo arrivati al 3 luglio 2020 …. quanta fatica a parlare (e a decidere) se manca la volontà!

Per contro – a titolo di esempio il Comune di Villa Del Conte il 27 giugno scorso informa la Cittadinanza che la Giunta ha deliberato l’avvio dell’iter di affidamento del servizio di trasporto scolastico da frazione a capoluogo. E a breve saranno informate le famiglie circa le modalità operative e di accesso al servizio.

Le idee e la volontà di perseguirle fanno la differenza tra Amministrazioni!

Il trasporto scolastico è un servizio come lo è la mensa che ugualmente sembra essere trascurata da questa Amministrazione … ma questa è un’altra storia sulla quale parimenti Vi terremo aggiornati.

Progettare una Scuola con la S maiuscola

Siamo ormai a fine maggio del 2020. Da oltre due mesi gli studenti di tutta Italia, assieme ai loro insegnanti e genitori, si stanno adattando ad un metodo di apprendimento a distanza.
Ad oggi, con una buona precisione, è possibile affermare che è meglio di niente, e se il vecchio modello di insegnamento era il meglio, va cercato un punto in mezzo, il compromesso possibile e realizzabile, per aiutare soprattutto coloro (studenti) rimasti più indietro per vari motivi.
Questo punto, per essere al passo coi tempi, non deve avere vincoli. A seconda delle necessità, deve potersi muovere liberamente dalle mura domestiche (posizione attuale) alle mura scolastiche (posizione fino ai primi di marzo).
Le persone in questi due mesi si sono adattate, ed hanno adattato gli spazi e i tempi delle loro case, promuovendole una volta in più a diventare Case con la C maiuscola, cioè vive, pulsanti come un cuore che modifica ogni secondo il proprio volume.
Crediamo che si debba agire per permettere al punto di tornare a vivere all’interno della Scuola con la S maiuscola, perché diventata anch’essa viva, come un cuore che sa adattare i suoi spazi per accogliere gli studenti, sangue vitale, in sicurezza.
I metri quadrati delle aule, delle palestre, delle biblioteche, delle mense, non dovranno più essere un numero fisso, incommutabile. Se la distanza X tra due studenti dovesse cambiare, allora lo spazio delle aule cambierà, le pareti interne si apriranno o sposteranno. In più, le palestre, biblioteche, mense diventeranno nuove aule mutando fisionomia anche nell’arco della stessa giornata.
Per San Martino di Lupari, il mese di giugno deve diventare il mese della ri-progettazione.
Abbiamo la fortuna che ad oggi il cantiere del nuovo plesso scolastico deve ancora partire, e con i contributi statali del decreto rilancio di maggio, puntare a realizzare una scuola a geometria interna variabile, e all’acquisto o noleggio di spazi prefabbricati come container o casette di legno, da inserire nei plessi delle scuole primarie con funzione di aule e/o mense. In questo modo potrebbe essere ancora garantito il tempo pieno, al quale alcuni genitori guardano con una certa apprensione.
Suggeriamo una variante al progetto della nuova scuola secondaria inserendo, se possibile, pareti mobili ogni due classi contigue. Ogni classe deve essere dotata di lavagna LIM e impianti acustici per permettere di seguire la lezione anche agli studenti più distanti dall’insegnante.
Spazi variabili come investimento per il futuro , una Scuola viva le cui pareti possono adattarsi al mutare della natura, e compiere un ulteriore passo verso quella intesa Scuola-Famiglia-Cittadinanza a cui Progetto San Martino crede oggi ancora più intensamente, e al recente documento pubblicato nel sito rimandiamo il lettore interessato.
Confidiamo che questo suggerimento sia accolto e considerato, trovandoci a disposizione per un aiuto concreto.

Leggi anche l’interpellanza presentata in Comune dai nostri consiglieri.

Leggi anche la risposta del sindaco.

SOLDI DELLO STATO PER LE FAMIGLIE PIU’ BISOGNOSE DISTRIBUITI DAL COMUNE

Progetto San Martino vi informa sull’andamento della ripartizione

Con Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 del Capo Dipartimento della Protezione Civile è stato approvato il riparto dei 400 milioni di euro previsti dal Governo.
Le somme assegnate a ciascun Comune sono destinate, in modo vincolato, esclusivamente all’acquisto di:

  • buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali inseriti in un elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale;
  • di generi alimentari o prodotti di prima necessità.

Al Comune di San Martino di Lupari sono stati dati Euro 70.652,32.
Con delibera n. 48 del 2/4/2020 la Giunta Comunale, in applicazione della predetta ordinanza, varia il bilancio di previsione anno 2020/21 inserendo la somma di euro 70652,32 nel capitolo contributi a famiglie che viene aumentata di altri euro 4.000 per presunti introiti da altre donazioni di privati e imprese.
Il giorno stesso pubblica l’avviso per l’assegnazione dei buoni spesa a favore dei nuclei familiari in difficoltà economiche indicando i requisiti per avere diritto ai buoni spesa e nei giorni seguenti fa stampare i vouchers e contatta gli esercizi commerciali.
Per la richiesta del contributo è sufficiente l’autocertificazione dello stato di bisogno senza allegare alcuna documentazione.
Progetto San Martino ha seguito con particolare attenzione questa attività di assegnazione dei buoni spesa chiedendo più volte informazioni al Comune.
Vi aggiorniamo della situazione al 30 aprile: “il numero dei nuclei familiari richiedenti è superiore a 200. Sono già stati erogati buoni spesa a 91 famiglie e sono in corso di erogazione buoni ad ulteriori 46 famiglie per un totale di 137 nuclei familiari. L’ufficio sociale del Comune sta continuando nell’attività di acquisizione delle domande nuove, delle necessarie integrazioni alle domande pervenute incomplete e nella attività di assegnazione del buono spesa.”

Aggiornamento al 16/05/2020